Quasi tutti i corpi si dilatano all’aumentare della temperatura. La ragione è microscopica: le oscillazioni degli atomi attorno alla loro posizione di equilibrio diventano più ampie, e — poiché il potenziale interatomico è asimmetrico — la posizione media di equilibrio si sposta verso distanze maggiori. Il corpo, nel complesso, si allunga.
Principio — Dilatazione lineare dei solidi
Una sbarra di lunghezza iniziale a temperatura , scaldata a , assume la lunghezza dove è il coefficiente di dilatazione lineare del materiale (unità ).
L’allungamento vero e proprio è quindi : proporzionale alla lunghezza di partenza e alla variazione di temperatura. Per le grandezze volumetriche vale una legge analoga:
con coefficiente di dilatazione volumetrica (in regime di piccola variazione). Il fattore nasce dal fatto che un cubo si dilata simultaneamente nelle tre dimensioni.
I coefficienti variano molto da materiale a materiale:
| Materiale | () |
|---|---|
| Alluminio | 24 |
| Rame | 17 |
| Acciaio | 12 |
| Vetro Pyrex | 3 |
| Diamante | 1 |
Perché il Pyrex resiste agli shock termici
Il vetro Pyrex ha un bassissimo: scaldato, si dilata pochissimo, e le tensioni interne fra parti a temperatura diversa restano basse. Ecco perché resiste agli shock termici molto meglio del vetro comune.
La dilatazione è tutt’altro che trascurabile nelle strutture: un binario ferroviario di decine di metri può allungarsi di più di un centimetro fra inverno ed estate. Per questo si lasciano i giunti di dilatazione, piccoli spazi fra una rotaia e l’altra, senza i quali il binario si imbarcherebbe (vedi l’esempio del binario).
Collegamenti
Argomenti: Termologia Concetti: Dilatazione termica
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