Perché nel gas ideale l’energia interna coincide con la sola energia cinetica? Un modello minimo di “gas” aiuta a vederlo: due palline collegate da una molla che cadono sotto l’effetto della gravità. La forza della molla è interna al sistema, il peso è esterno. L’energia totale del sistema si scompone allora in più contributi:
L’energia interna è la parte che non dipende dal moto d’insieme (del centro di massa) né dalla posizione del sistema nel campo di gravità: è l’energia “propria” del sistema vista da dentro, somma dell’energia cinetica interna e dell’energia potenziale delle interazioni fra le sue parti.
Ora arriva il punto: per un gas ideale le particelle non interagiscono, quindi (non c’è nessuna “molla” fra le molecole). Ne segue che l’energia interna è puramente cinetica:
Conseguenza chiave
Non essendoci interazioni, l’energia interna di un gas ideale è solo agitazione termica: è questa identità che, nella prossima sezione, permette di legare direttamente l’energia interna alla temperatura.
Collegamenti
Argomenti: Teoria cinetica dei gas Concetti: Energia interna · Energia cinetica Competenze: Interpretazione micro-macro
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