Nella formula compare il numero di gradi di libertà: i modi indipendenti in cui una molecola può muoversi e immagazzinare energia. Il principio di equipartizione assegna a ciascun grado di libertà un’energia media per molecola: contare i gradi di libertà significa quindi contare i “cassetti” in cui l’energia termica può depositarsi.
- Gas monoatomico (): la molecola è un singolo atomo, che può solo traslare lungo i tre assi , , . Tre traslazioni, quindi e .
- Gas biatomico (): la molecola è come un piccolo manubrio. Oltre alle tre traslazioni, può ruotare attorno a due assi perpendicolari all’asse molecolare (la rotazione attorno all’asse stesso ha momento d’inerzia trascurabile e non conta). Tre traslazioni più due rotazioni, quindi e .
Approfondimento — I gradi di libertà "si accendono"
A temperature molto alte (oltre il migliaio di kelvin) si attivano anche i gradi di libertà vibrazionali dei due atomi lungo l’asse molecolare, e aumenta ancora. Ma alle temperature ordinarie la meccanica quantistica li “congela”, e (monoatomico) o (biatomico) è sufficiente. Il fatto che i gradi vibrazionali restino spenti a temperatura ambiente fu uno dei primi indizi storici che la fisica classica non basta a spiegare i calori specifici.
Collegamenti
Argomenti: Teoria cinetica dei gas Concetti: Energia interna Competenze: Interpretazione micro-macro
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