Testo
Un cono di carta posato su un tavolo ha base cm. Una pressione di Pa darebbe N su un lato della base: come mai il cono non viene schiacciato? Mostra il bilancio vettoriale delle forze.
Soluzione
L’errore è trattare la pressione come se agisse in un’unica direzione. La pressione è isotropa: preme perpendicolarmente su ogni elemento di superficie, in tutti i versi.
La forza è un vettore. Il valore N è solo il modulo della forza su un’area piatta di 100 cm². Ma su una superficie chiusa, come il cono, i vettori forza puntano in direzioni diverse e vanno sommati vettorialmente, non aritmeticamente.
Bilancio sul cono. Ogni faccia inclinata riceve dall’aria esterna una spinta diretta verso l’interno, perpendicolare alla superficie. Ma l’aria che sta dentro il cono (e sotto, attraverso la carta e il contatto col tavolo) esercita una spinta uguale e opposta . Le componenti orizzontali delle spinte sulle due facce sono simmetriche e si cancellano; le componenti verticali dall’alto sono bilanciate da quelle dal basso. Per un fluido a pressione uniforme, l’integrale della pressione su qualunque superficie chiusa è nullo: le forze si compensano coppia a coppia. Il cono non viene schiacciato perché l’aria lo preme in modo bilanciato da ogni lato: la risultante è nulla. (Solo se facessimo il vuoto dentro il cono la spinta esterna non sarebbe più compensata, e allora sì che verrebbe schiacciato.)
Collegamenti
Argomenti: Teoria cinetica dei gas Concetti: Pressione Competenze: Analisi di casi limite e fantafisica · Interpretazione micro-macro