In natura quasi tutte le trasformazioni termodinamiche sono irreversibili: il caffè si raffredda, il gas di una bomboletta si espande aprendo la valvola, un blocco rovente tuffato in acqua porta tutto all’equilibrio. In questi casi il gas passa attraverso stati che non sono di equilibrio e non ha senso disegnare una curva nel piano PP-VV. Eppure la conservazione dell’energia funziona sempre: basta conoscere lo stato iniziale A e lo stato finale B, senza preoccuparsi del percorso. Questo capitolo mostra come il primo principio, letto come bilancio energetico con i diagrammi a bolle, risolva una grande varietà di problemi irreversibili.

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