Al termine del capitolo precedente abbiamo scritto il bilancio energetico di un gas. In forma completa:
dove ciascun termine ha un significato preciso:
- è l’energia interna del gas ideale ( = gradi di libertà: monoatomico, biatomico);
- è il calore ricevuto dal gas (positivo se entra nel gas);
- è il lavoro fatto dal gas sul pistone (o su altri oggetti meccanici);
- è il lavoro fatto dall’atmosfera sul gas.
Formula chiave — Primo principio
Valido per qualsiasi trasformazione, reversibile o irreversibile.
La forma con e separati è comoda nei problemi con pistone: tiene conto del fatto che, mentre il gas si espande, l’atmosfera viene compressa e quindi compie lavoro sul gas. Nella forma compatta che si trova spesso sui libri, , il simbolo è il lavoro netto fatto dal gas sull’ambiente esterno (atmosfera inclusa).
Cosa NON richiede la reversibilità
Il primo principio e la conservazione dell’energia valgono sempre. Non importa se la trasformazione è lenta o brusca, equilibrata o esplosiva: l’energia totale si conserva comunque. Quello che serve è solo conoscere con precisione lo stato iniziale e lo stato finale. È esattamente questo che rende il metodo del bilancio energetico così potente per le trasformazioni irreversibili, dove non esiste un percorso ben definito.
Collegamenti
Argomenti: Termodinamica Concetti: Primo principio della termodinamica · Energia interna · Legge dei gas perfetti Oggetti: Gas ideale · Pistone e cilindro
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