Mettendo a contatto due corpi a temperature diverse, questi raggiungono l’equilibrio termico: il calore fluisce spontaneamente dal caldo al freddo finché le temperature si pareggiano. Se il contenitore è isolato e rigido, il problema si risolve con la sola conservazione dell’energia.
Consideriamo un blocco di metallo immerso in un cilindro rigido contenente un gas, il tutto isolato termicamente. Poiché il contenitore è isolato () e rigido (), l’energia interna totale del sistema (blocco + gas) si conserva. Il calore ceduto dal corpo caldo è esattamente il calore assorbito dal corpo freddo:
Da questa singola equazione si ricava la temperatura di equilibrio .
Le due forme dell'energia termica
- Solidi e liquidi: (con in kelvin, = calore specifico).
- Gas ideali: . In un contenitore isolato la loro somma resta costante.
La trasformazione è chiaramente irreversibile: il calore fluisce spontaneamente dal caldo al freddo, mai al contrario. Eppure l’energia si conserva perfettamente. È l’esempio più limpido del fatto che il primo principio permette molte trasformazioni che in natura vanno in un verso solo — è il secondo principio, non il primo, a stabilire il verso.
Il caso quantitativo (blocco di alluminio in azoto) è svolto in Blocco di alluminio in azoto.
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Argomenti: Termodinamica Concetti: Primo principio della termodinamica · Energia interna · Temperatura Competenze: Equazione calorimetrica Oggetti: Gas ideale · Calorimetro
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