Testo
Spiega perché l’entropia di una stanza disordinata NON è maggiore di quella di una stanza ordinata in senso termodinamico, malgrado il senso comune dica il contrario.
Soluzione
L’entropia termodinamica conta i microstati molecolari, cioè le possibili configurazioni di posizioni e velocità delle circa molecole presenti, non la disposizione macroscopica degli oggetti. Spostare libri e vestiti cambia solo pochissimi “stati” macroscopici e sposta una quantità trascurabile di molecole: il contributo a è irrisorio rispetto al numero enorme di microstati molecolari, che rimane praticamente invariato. Il “disordine” di una stanza è quindi una metafora divulgativa, non l’entropia di Boltzmann: i due concetti non coincidono.
Collegamenti
Argomenti: Entropia e secondo principio Concetti: Entropia Competenze: Interpretazione micro-macro