Molte reti reali non sono né puramente in serie né puramente in parallelo: sono reti miste, in cui alcuni resistori sono in serie e altri in parallelo. Per trovarne la resistenza equivalente non serve un metodo nuovo, basta applicare ripetutamente le due regole già note, riducendo un gruppo alla volta.

Principio — Semplificazione progressiva

Si identifica un sottoinsieme di resistori chiaramente in serie o in parallelo, lo si sostituisce con la sua resistenza equivalente, e si ottiene una rete più semplice. Ripetendo, la rete collassa passo dopo passo fino a un unico resistore equivalente.

Il metodo, in pratica:

  1. Cerca il gruppo più interno riconoscibile come serie pura o parallelo puro (spesso i rami più lontani dal generatore).
  2. Sostituiscilo con la sua ReqR_\text{eq}: R1+R2R_1+R_2 se in serie, la regola dei reciproci se in parallelo.
  3. Ridisegna il circuito ridotto e ripeti dal punto 1.
  4. Arrivati a un solo resistore equivalente, si ricava la corrente totale dal generatore; poi si risale a ritroso per trovare tensioni e correnti nei singoli rami (a ogni passo la tensione del gruppo equivalente è nota).

Riconoscere serie e parallelo

Due resistori sono in serie solo se fra loro non ci sono diramazioni; sono in parallelo solo se entrambi i capi coincidono con gli stessi due nodi. Un errore tipico è chiamare “in serie” resistori separati da un nodo dove entra o esce un altro ramo.

Esempio svolto

Un esempio completo di rete mista (con R2R_2 e R3R_3 in parallelo, poi in serie con R1R_1, incluse le correnti nei rami e la verifica energetica) è svolto passo-passo tra gli esercizi di questa sezione.

Collegamenti

Argomenti: Circuiti elettrici Concetti: Resistenze in serie e parallelo Competenze: Semplificazione di reti

Esercizi collegati: Esercizio svolto — rete mista serie e parallelo · Problema — vero o falso su serie e parallelo · Problema — resistenza equivalente serie-parallelo