Testo
Spiega in cinque righe cosa accade quando si crea un cortocircuito ai poli di una batteria, e perché è pericoloso anche per piccoli circuiti domestici. Considera la potenza dissipata, la resistenza interna e gli effetti sui materiali.
Soluzione
Cosa accade — un cortocircuito collega i due poli della batteria con una resistenza esterna quasi nulla (). L’unica resistenza rimasta a limitare la corrente è la resistenza interna della batteria (e quella dei fili), tipicamente molto piccola:
Con dell’ordine di frazioni di ohm, questa corrente è enorme rispetto al funzionamento normale.
Potenza dissipata — tutta la potenza non trova un carico utile e viene dissipata dentro la batteria e nei conduttori del corto, per effetto Joule:
Effetti sui materiali — questa potenza concentrata provoca un rapido riscaldamento: i fili possono fondere l’isolante, la batteria può surriscaldarsi, gonfiarsi, perdere elettrolita o (nelle batterie al litio) andare in thermal runaway con rischio di incendio o esplosione.
Perché è pericoloso anche in piccolo — non conta la tensione, che può essere modesta (, ), ma la corrente: una piccola batteria con bassa resistenza interna può erogare decine di ampere in corto, sufficienti a scaldare al calor rosso un filo sottile. Per questo esistono fusibili e interruttori.
Collegamenti
Argomenti: Circuiti elettrici Concetti: Forza elettromotrice · Potenza