Partiamo dalla relazione della pila reale E=Ri+ri\mathcal{E} = R\,i + r\,i e moltiplichiamo per la corrente ii:

Ei=Ri2+ri2\mathcal{E}\,i = R\,i^2 + r\,i^2

Ogni termine è una potenza e ha un significato fisico preciso.

I tre termini del bilancio

  • Ei\mathcal{E}\,i : potenza fornita dalla reazione chimica (conversione di energia chimica in energia elettrica).
  • Ri2R\,i^2 : potenza dissipata nel carico esterno (il lavoro utile).
  • ri2r\,i^2 : potenza dissipata dentro la pila (scalda la batteria!).

Il rendimento della pila è quindi il rapporto tra potenza utile e potenza fornita:

η=RR+r\ev{\eta = \dfrac{R}{R + r}}

Il rendimento tende a 1 quando RrR \gg r (quasi tutta la potenza va al carico), e crolla quando RrR \sim r.

Cortocircuito — attenzione

Quando RrR \sim r (o peggio R0R \to 0) il rendimento crolla: lasciare un filo di rame direttamente da polo a polo di una batteria la scalda e la distrugge, perché tutta la potenza chimica Ei\mathcal{E}\,i finisce dentro rr. Il cortocircuito è la condizione che manda in dissipazione interna l’intera potenza del generatore.

Collegamenti

Argomenti: Circuiti elettrici Concetti: Potenza · Forza elettromotrice

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