Un’onda è una perturbazione che si propaga nello spazio trasportando energia ma non materia. Questa distinzione è il cuore di tutto ciò che segue: quando un’onda attraversa un mezzo, ogni pezzetto del mezzo oscilla attorno alla propria posizione di equilibrio e poi vi ritorna, mentre ciò che davvero viaggia — spostandosi anche a grande distanza — è il disturbo, e con esso l’energia che porta con sé. Le onde sono ovunque: il suono, la luce, le onde sismiche, le onde radio, e perfino le increspature sulla superficie dell’acqua.
Un’onda meccanica è una perturbazione che si propaga in un mezzo materiale (una corda, l’aria, l’acqua, la roccia). A differenza delle onde elettromagnetiche, un’onda meccanica ha bisogno di un mezzo in cui esistere: nel vuoto non può propagarsi. Le onde meccaniche si distinguono in base alla direzione in cui oscilla il mezzo rispetto alla direzione in cui l’onda avanza.
Principio — Trasversale vs longitudinale
- Onda trasversale: la perturbazione è perpendicolare alla direzione di propagazione. Esempi: l’onda su una corda tesa, le onde elettromagnetiche.
- Onda longitudinale: la perturbazione è parallela alla direzione di propagazione. Esempio tipico: il suono, fatto di compressioni e rarefazioni dell’aria lungo la stessa direzione in cui il suono viaggia.
Polarizzazione
Le onde trasversali possono essere polarizzate: la perturbazione oscilla in un unico piano ben definito. Le onde longitudinali, invece, oscillano necessariamente lungo la direzione di propagazione e quindi non possono essere polarizzate. È proprio questa proprietà che permette, per esempio, di riconoscere la luce come onda trasversale.
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Collegamenti
Argomenti: Onde
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