Testo
Un ciclista si muove verso un muro alla velocità emettendo un suono di frequenza . Il muro agisce come uno “specchio acustico”, riflettendo l’onda alla stessa frequenza con cui l’ha ricevuta. Trova (a) la frequenza che il muro “sente”; (b) la frequenza che il ciclista sente tornare dopo la riflessione. Velocità del suono: .
Soluzione
Impostazione. Il problema è un doppio effetto Doppler: prima il ciclista (sorgente in moto) verso il muro (ricevitore fermo), poi il muro (sorgente ferma) verso il ciclista (ricevitore in moto).
(a) Primo Doppler — il muro riceve. Sorgente in avvicinamento, ricevitore fermo:
(b) Secondo Doppler — il ciclista riceve. Il muro riemette a come sorgente ferma; il ciclista è ora ricevitore in avvicinamento:
Il ciclista sente il suo stesso suono tornargli con quasi un tono e mezzo in più (da a Hz). È il principio del sonar e dell’ecografia Doppler: dal doppio shift si ricava la velocità del bersaglio.
Esercizio inverso. Se il ciclista sentisse il riflesso a , combinando i due Doppler consecutivi , da cui:
Circa km/h: un ciclista da record!
Collegamenti
Argomenti: Onde Concetti: Effetto Doppler Competenze: Analisi di casi limite e fantafisica