Per ingrandimenti elevati il diametro dell’obiettivo, cioè quanta luce raccoglie, conta quanto la focale. Costruire una lente da un metro e oltre è tecnologicamente difficile: il vetro spesso assorbe luce e le aberrazioni cromatiche diventano enormi. Nel 1672 Newton sostituì l’obiettivo-lente con uno specchio concavo parabolico: focale lunga, nessun cromatismo (la riflessione è indipendente da ), strutture molto più leggere.
Tutti i grandi telescopi moderni (Hubble, JWST, VLT, ELT) sono riflettori: l’obiettivo è uno specchio concavo che concentra la luce nel fuoco principale, e uno specchio secondario rinvia il fascio a un oculare (montaggio newtoniano) oppure a uno strumento scientifico (CCD, spettrografo).
Formula chiave
L’ingrandimento angolare resta quello del rifrattore:
Note
Il vantaggio decisivo dello specchio è che la legge della riflessione non dipende dalla lunghezza d’onda: tutti i colori vengono focalizzati nello stesso punto, senza l’aberrazione cromatica che affligge le lenti.
Collegamenti
Argomenti: Ottica Concetti: Lenti e specchi · Riflessione
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