Il microscopio composto è l’inverso del cannocchiale: serve a vedere oggetti vicinissimi. Anche qui ci sono due lenti convergenti, ma con focali entrambe piccole: – mm (obiettivo a contatto con il vetrino) e – mm (oculare).
L’oggetto è posto poco oltre il fuoco dell’obiettivo, che ne forma un’immagine reale, ingrandita e capovolta sul piano focale anteriore dell’oculare. L’oculare funge da lente di ingrandimento e rinvia all’occhio l’immagine virtuale finale.
Formula chiave
L’ingrandimento totale è il prodotto dei due ingrandimenti: dove è la distanza fra i due fuochi interessati (la lunghezza meccanica del microscopio, in pratica mm nei modelli standard) e cm è la distanza della visione distinta.
Esempio — Un microscopio scolastico
Tipico microscopio scolastico: obiettivo mm, oculare mm, mm. Ingrandimento?
; ; . Cellule vegetali della cipolla, batteri grandi e granuli di amido sono dentro la sua portata.
Collegamenti
Argomenti: Ottica Concetti: Lenti e specchi
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