Finora abbiamo trattato l’indice di rifrazione nn come una costante. In realtà nn dipende dalla lunghezza d’onda λ\lambda della luce incidente: è il fenomeno della dispersione. Per quasi tutti i materiali trasparenti nn diminuisce all’aumentare di λ\lambda, e quindi il violetto si rifrange più del rosso.

Principio — Dispersione cromatica

In un mezzo dispersivo l’indice di rifrazione dipende dalla lunghezza d’onda: n=n(λ)n = n(\lambda) Per il vetro silice nel visibile, n1,53n \approx 1{,}53 per il rosso e n1,55n \approx 1{,}55 per il violetto: una differenza di circa l’1%1\%, sufficiente a separare i colori (Halliday, Resnick e Walker 2014).

Questa piccola dipendenza è la chiave di tutti i fenomeni cromatici della rifrazione: se colori diversi viaggiano nel vetro con velocità leggermente diverse, allora ognuno viene deviato di un angolo suo, e la luce bianca che entra unita esce separata in un ventaglio di colori.

Collegamenti

Argomenti: Ottica Concetti: Dispersione cromatica

Esercizi collegati: Esercizio svolto — Indice di rifrazione cromatico · Arcobaleno e dispersione · Problema — Raggi per oggetto oltre 2f (lente)