Una spira percorsa da corrente in un campo magnetico subisce una coppia che tende a farla ruotare: è il cuore del motore elettrico, il dispositivo che converte energia elettrica in energia meccanica.
Storia — Dal filo di Faraday ai tram
L’idea del motore elettrico nasce nel 1821: Michael Faraday costruì il primo prototipo rudimentale, in cui un filo percorso da corrente girava intorno a un magnete immerso nel mercurio. Il primo motore pratico fu costruito nel 1834 da Moritz von Jacobi, ingegnere prussiano, e usato per spingere una barca sul fiume Neva a San Pietroburgo. Oggi i motori elettrici muovono tutto, dai treni ad alta velocità agli hard disk al ventilatore dentro il PC.
Motore elettrico elementare: spira tra due magneti permanenti, asse di rotazione verticale, commutatore a spazzole alimentato dal generatore.
Analisi delle forze. Consideriamo una spira rettangolare di lati (paralleli all’asse) e (perpendicolari all’asse), percorsa da corrente in un campo uniforme . Ogni lato porta corrente in un campo, quindi sente :
- I due lati paralleli all’asse (lunghezza ) ricevono forze di verso opposto: formano una coppia che fa ruotare la spira.
- I due lati perpendicolari all’asse (lunghezza ) ricevono forze lungo l’asse, che si bilanciano e non producono rotazione.
Momento in funzione dell’angolo. Quando il piano della spira forma un angolo con , ciascun lato lungo agisce con un braccio , dove è l’angolo tra e . Il momento totale è:
dove è l’area della spira. Usando :
Legge — Momento torcente su una spira in campo magnetico
Il momento è massimo per (spira parallela a ) e nullo per (spira perpendicolare a , cioè allineato al campo).
Collegamenti
Argomenti: Magnetismo Concetti: Dipolo magnetico · Forza di Laplace · Momento di una forza
Esercizi collegati: Esercizio svolto — spira rettangolare in campo uniforme · Momento torcente su una spira quadrata · Quale campo dà coppia massima