C’è un modo intuitivo di leggere la legge di Lenz che la rende quasi ovvia: pensarla come un’inerzia magnetica.
Principio — Lenz come "inerzia magnetica"
Un sistema sottoposto a una variazione di reagisce come un sistema meccanico sottoposto a una variazione del suo stato di moto: si oppone. Il circuito “preferisce” lo status quo.
Proprio come una massa resiste alle variazioni di velocità (inerzia meccanica), un circuito resiste alle variazioni del flusso concatenato. Per cambiare qualcuno deve fare lavoro, e quel lavoro non sparisce: finisce in calore (effetto Joule nelle resistenze) oppure in energia immagazzinata nel campo magnetico indotto.
Questa lettura anticipa fenomeni che incontreremo più avanti: l’autoinduzione (un circuito che si oppone alle variazioni della propria corrente) e la forza frenante che rallenta un magnete che cade in un tubo conduttore. In tutti i casi la struttura è la stessa: variazione di flusso reazione che la contrasta conversione di lavoro in calore o in energia di campo.
Collegamenti
Argomenti: Induzione elettromagnetica Concetti: Legge di Lenz
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