Se aggiungiamo al circuito LC anche un resistore , le cose si complicano: l’energia, oltre a oscillare tra forma elettrica e magnetica, viene anche dissipata in calore. L’equazione di Kirchhoff delle maglie diventa:
Con (scegliendo la convenzione in cui la corrente entra nel condensatore) e , si ottiene un’equazione differenziale in :
Esempio — Un circuito RLC a coefficienti concreti
Consideriamo H, , F, con FEM costante V e condizione iniziale . Cerchiamo una soluzione della forma : una “coda transiente” esponenziale sovrapposta al valore stazionario.
Il valore stazionario () è C (il condensatore si carica fino a eguagliare la tensione del generatore). La parte esponenziale deve soddisfare l’equazione omogenea associata: Il discriminante è : le radici sono complesse! Interpretando con parte reale e immaginaria come un’oscillazione smorzata: Una funzione che parte da , oscilla un paio di volte intorno a , e si assesta definitivamente su C. È il regime di oscillazioni smorzate.
La radice complessa dell’equazione caratteristica è la firma matematica dell’oscillazione smorzata: la parte reale () governa il decadimento esponenziale dell’ampiezza, la parte immaginaria () governa la pulsazione dell’oscillazione residua.
Collegamenti
Argomenti: Induzione elettromagnetica Concetti: Oscillazioni LC e RLC · Oscillazioni smorzate
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