Testo
Vero o falso?
- (a) La velocità della luce nel vuoto è la stessa per tutti gli osservatori inerziali.
- (b) In relatività la massa di un corpo aumenta con la velocità, secondo (versione corretta in fisica moderna).
- (c) Due eventi simultanei in un sistema inerziale possono non esserlo in un altro.
- (d) L’energia di riposo è nulla per un fotone.
- (e) In un urto anelastico tra particelle relativistiche, parte dell’energia cinetica iniziale può creare nuova massa.
Soluzione
(a) VERO. È il secondo postulato di Einstein: nel vuoto la luce ha velocità in ogni riferimento inerziale, indipendentemente dal moto della sorgente e dell’osservatore. È il fondamento di tutta la relatività ristretta.
(b) FALSO. La fisica moderna considera la massa una proprietà invariante del corpo (la massa a riposo ), uguale in ogni riferimento. L’idea di una “massa relativistica” è un vecchio linguaggio ambiguo, oggi abbandonato: ciò che cresce con la velocità è l’energia e la quantità di moto , non la massa.
(c) VERO. È la relatività della simultaneità: due eventi separati nello spazio e simultanei in un riferimento non lo sono in un altro in moto relativo, perché il “presente” dipende dall’osservatore.
(d) FALSO. Un fotone non possiede un sistema di riposo: viaggia a in ogni riferimento, quindi non ha senso parlare della sua “energia di riposo”. Ha massa nulla ma energia sempre diversa da zero, . L’affermazione è mal posta: il fotone non è mai fermo.
(e) VERO. Per l’equivalenza massa-energia, in un urto anelastico l’energia cinetica dissipata può convertirsi in massa: il sistema finale può contenere particelle nuove (o più massa) di quelle iniziali. È il principio dei collisori di particelle.
Collegamenti
Argomenti: Relatività ristretta Concetti: Relatività della simultaneità · Equivalenza massa-energia Competenze: Analisi di casi limite e fantafisica