Fisico — Boris Yakovlevich Podolsky (1896–1966) fu un fisico teorico di origine russa naturalizzato statunitense, emigrato negli Stati Uniti da giovane e attivo in varie università americane, tra cui il California Institute of Technology e la University of Cincinnati. Il suo nome è legato indissolubilmente all’articolo del 1935 scritto con Albert Einstein e Nathan Rosen, da cui il celebre “paradosso EPR”. In quel lavoro i tre autori sostenevano che la meccanica quantistica, con le sue correlazioni a distanza tra particelle, non potesse essere una descrizione completa della realtà fisica. Il dibattito da loro avviato sull’entanglement e sulla “località” divenne uno dei temi centrali dei fondamenti della fisica quantistica e, decenni dopo, portò ai teoremi di Bell e agli esperimenti sull’entanglement.
Curiosità
Fu Podolsky a redigere materialmente l’articolo EPR e a comunicarne il contenuto al New York Times, che uscì con il titolo “Einstein attacca la teoria quantistica”: Einstein, contrariato per l’anticipazione alla stampa e per come il testo era stato scritto, ne rimase infastidito.
Teorie e contributi
- Paradosso EPR — Argomento di Einstein, Podolsky e Rosen (1935) secondo cui la meccanica quantistica sarebbe una descrizione incompleta della realtà, a causa delle correlazioni a distanza.
- Entanglement quantistico — Il dibattito EPR mette a fuoco le correlazioni non locali tra particelle, oggi cardine dell’informazione quantistica.
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