Fisico — Edwin Herbert Hall (Gorham, 1855 – Cambridge, 1938) fu un fisico statunitense, professore all’Università di Harvard. Nel 1879, mentre era ancora dottorando alla Johns Hopkins University, scoprì il fenomeno che porta il suo nome: quando un conduttore percorso da corrente è immerso in un campo magnetico perpendicolare, ai suoi lati compare una differenza di potenziale trasversale, detta tensione di Hall. Questo effetto dimostrò in modo diretto che le cariche in movimento in un conduttore subiscono la forza di Lorentz e permise di determinare il segno e la densità dei portatori di carica. L’effetto Hall è tuttora alla base di sensori di campo magnetico e di corrente ampiamente usati nella tecnologia, e la sua versione quantistica, scoperta un secolo dopo, è stata premiata con vari Nobel. Hall dedicò gran parte della carriera anche all’insegnamento e alla didattica della fisica.
Curiosità
Hall fece la sua scoperta a soli 24 anni, da studente di dottorato, ispirato da un dubbio sollevato nel manuale di Maxwell sulla natura della forza che agisce su un conduttore percorso da corrente in un campo magnetico.
Teorie e contributi
- Effetto Hall — In un conduttore con corrente in un campo magnetico trasverso compare una tensione trasversale: , che rivela segno e densità dei portatori.
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