Fisico — Johannes Diderik van der Waals (Leida, 1837 – Amsterdam, 1923) fu un fisico olandese, insignito del premio Nobel per la fisica nel 1910. Di modeste origini e in gran parte autodidatta agli inizi, divenne professore all’Università di Amsterdam. Nella sua tesi di dottorato del 1873 elaborò un’equazione di stato che descrive il comportamento dei gas reali, correggendo la legge dei gas perfetti tenendo conto del volume proprio delle molecole e delle forze attrattive tra di esse. Questo lavoro fornì una base teorica per comprendere il passaggio tra stato gassoso e stato liquido e la temperatura critica, con importanti conseguenze per la liquefazione dei gas. Le deboli forze intermolecolari che egli introdusse portano ancora oggi il suo nome (forze di van der Waals) e sono fondamentali in fisica e chimica.
Curiosità
Il suo lavoro sull’equazione di stato guidò le ricerche sulla liquefazione dei gas: fu grazie a queste basi teoriche che pochi anni dopo si riuscirono a liquefare l’idrogeno e l’elio.
Teorie e contributi
- Equazione di van der Waals — Equazione di stato dei gas reali: , con per le attrazioni e per il volume molecolare.
- Forze di van der Waals — Deboli forze attrattive tra molecole neutre dovute a dipoli permanenti o indotti, che spiegano coesione e condensazione.
Presente nei capitoli
Atomi collegati
2 atomi collegati.