Fisico — John Stewart Bell (Belfast, 1928 – Ginevra, 1990) fu un fisico teorico nordirlandese, per gran parte della carriera al CERN, dove si occupava di fisica degli acceleratori. Nel tempo libero coltivava la sua vera passione: i fondamenti della meccanica quantistica. Nel 1964 dimostrò il celebre teorema che porta il suo nome, mostrando che nessuna teoria a variabili nascoste locali può riprodurre tutte le previsioni della meccanica quantistica. Le sue disuguaglianze trasformarono una disputa filosofica — il dibattito Einstein-Bohr sull’entanglement — in una questione decidibile sperimentalmente. Gli esperimenti successivi diedero ragione alla meccanica quantistica, aprendo la strada all’informazione quantistica.
Curiosità
Il lavoro sperimentale ispirato dal suo teorema portò nel 2022 al premio Nobel per Aspect, Clauser e Zeilinger; Bell, morto per ictus nel 1990, non poté riceverlo perché il Nobel non è conferito postumo.
Teorie e contributi
- Teorema di Bell — Nessuna teoria locale a variabili nascoste può riprodurre tutte le correlazioni previste dalla meccanica quantistica.
- Disuguaglianze di Bell — Vincoli sulle correlazioni tra misure che le teorie locali devono rispettare ma che la meccanica quantistica viola: , mentre la QM raggiunge .
Presente nei capitoli
Atomi collegati
2 atomi collegati.