Fisico — Niels Bohr (Copenaghen 1885 – 1962) fu un fisico danese, tra i massimi protagonisti della rivoluzione quantistica. Nel 1913 propose il suo celebre modello dell’atomo, in cui gli elettroni percorrono orbite stabili quantizzate ed emettono o assorbono luce solo saltando da un livello all’altro, spiegando così gli spettri a righe dell’idrogeno. Fondò a Copenaghen un istituto che divenne il cuore pulsante della nuova fisica, formando gran parte dei fisici quantistici del Novecento. A lui si deve il principio di complementarità e la cosiddetta interpretazione di Copenaghen della meccanica quantistica, oggetto di celebri dibattiti con Einstein. Ricevette il premio Nobel per la fisica nel 1922 per gli studi sulla struttura degli atomi.
Curiosità
Da giovane fu un ottimo portiere di calcio e giocò nella squadra danese dell’Akademisk Boldklub; suo fratello Harald, matematico, arrivò a vincere la medaglia d’argento olimpica nel calcio nel 1908.
Teorie e contributi
- Modello atomico di Bohr — Orbite elettroniche quantizzate con momento angolare multiplo di : .
- Condizione di frequenza — L’energia del fotone emesso o assorbito è pari al salto tra due livelli: .
- Principio di complementarità — Aspetti ondulatorio e corpuscolare della materia sono complementari: nessun singolo esperimento li mostra insieme.
Presente nei capitoli
Atomi collegati
11 atomi collegati.
21 Introduzione alla meccanica quantistica
- I quattro grandi temi della meccanica quantistica
- Interferenza a singolo elettrone
- Il modello dell’atomo di idrogeno
- L’elettrone come onda stazionaria
- Le quattro equazioni del modello di Bohr
- Lo spin elettronico e il principio di Pauli
- Il filtro polarizzatore
- Le quattro colonne: un’unica struttura
- Onde, particelle e il problema dell’osservatore