Filosofo, matematico e fisico — René Descartes, latinizzato Cartesio (La Haye en Touraine, 1596 – Stoccolma, 1650), fu un filosofo, matematico e fisico francese, considerato uno dei padri del pensiero scientifico moderno. In matematica sviluppò la geometria analitica, unendo algebra e geometria attraverso il sistema di coordinate che porta il suo nome e permettendo di descrivere le curve mediante equazioni. In fisica propose una concezione meccanicistica della natura, spiegando i fenomeni attraverso materia e movimento, e formulò una prima versione del principio d’inerzia poi perfezionata da Newton. Elaborò leggi sugli urti e una teoria dei vortici per spiegare il moto dei pianeti, poi superata dalla gravitazione newtoniana. Il suo metodo, fondato sul dubbio sistematico e sulla ragione, influenzò profondamente tutta la scienza successiva.
Curiosità
Chiamato alla corte della regina Cristina di Svezia, Descartes fu costretto a impartire lezioni di filosofia alle cinque del mattino in pieno inverno; poco abituato al freddo e alle levatacce, si ammalò di polmonite e morì a Stoccolma dopo pochi mesi.
Teorie e contributi
- Geometria analitica — Associazione di punti del piano a coppie di coordinate , così da rappresentare curve mediante equazioni algebriche.
- Principio d’inerzia (forma cartesiana) — Un corpo mantiene il suo stato di moto rettilineo o di quiete finché non intervengono cause esterne a modificarlo.
- Leggi degli urti — Primi tentativi di quantificare la conservazione del “moto” negli urti tra corpi, precursori dei principi di conservazione.
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