Fisico e poliedrico studioso — Thomas Young (Milverton 1773 – Londra 1829) fu un fisico, medico e poliglotta inglese, esempio perfetto di scienziato universale. Bambino prodigio, si laureò in medicina e insegnò alla Royal Institution di Londra. Il suo contributo fondamentale fu la riscoperta e la dimostrazione della natura ondulatoria della luce: con il celebre esperimento della doppia fenditura mostrò l’interferenza, in aperta sfida alla teoria corpuscolare di Newton allora dominante. In meccanica dei materiali introdusse il modulo di elasticità che porta il suo nome. Studiò inoltre l’occhio umano, l’accomodazione e la visione dei colori, anticipando la teoria tricromatica.
Curiosità
Non fu solo fisico: contribuì in modo decisivo alla decifrazione dei geroglifici egizi lavorando sulla stele di Rosetta, aprendo la strada a Champollion.
Teorie e contributi
- Esperimento della doppia fenditura — L’interferenza della luce che attraversa due fenditure vicine dimostra la sua natura ondulatoria.
- Modulo di Young — Costante che lega sforzo e deformazione elastica di un materiale: .
- Teoria tricromatica della visione — La percezione dei colori nasce da tre tipi di recettori sensibili a diverse lunghezze d’onda.
Presente nei capitoli
Atomi collegati
2 atomi collegati.