Il moto è il fenomeno più immediato che osserviamo in natura: una pallina che rotola, un gatto che attraversa la stanza, un’auto in autostrada. Per descriverlo in modo completo abbiamo bisogno di quattro grandezze fondamentali.
Le grandezze del moto
- , il tempo, misurato in secondi (s);
- , la posizione, misurata in metri (m);
- , la velocità, misurata in m/s;
- , l’accelerazione, misurata in m/s².
Un’osservazione sottile ma essenziale riguarda la posizione: non è la “distanza percorsa”, ma la coordinata del corpo rispetto a un’origine scelta. Per questo può essere negativa: dipende da dove abbiamo fissato lo zero e da come abbiamo orientato l’asse.
Una descrizione completa del moto consiste nel conoscere queste quattro grandezze istante per istante. Il tipo di moto si riconosce a colpo d’occhio dal grafico posizione-tempo: un moto a velocità costante (uniforme) produce una retta, mentre un moto ad accelerazione costante produce una parabola.
Grafici posizione-tempo: il moto uniforme produce una retta, il moto accelerato una parabola.
Prova tu — simulazione interattiva
Trascina la pallina e lanciala: la simulazione mostra i grafici di x e y per posizione, velocità e accelerazione, e puoi regolare l’attrito dell’aria, l’attrito della superficie e il rimbalzo (restituzione).
Collegamenti
Argomenti: Cinematica Concetti: Velocità media · Accelerazione
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