Un evento è un istante significativo del moto: il momento in cui un corpo parte, frena, cambia direzione, arriva a destinazione. Se il moto ha nn eventi, allora ha n1n-1 tratti, cioè intervalli in cui il tipo di moto non cambia.

Eventi e tratti

Evento = istante chiave del moto Tratto = intervallo fra due eventi nn eventi \Rightarrow n1n-1 tratti

Questa distinzione è la chiave del metodo di lavoro di tutta la cinematica: si spezza un moto complicato in tratti semplici, in ciascuno dei quali l’accelerazione è costante, e si applicano a ogni tratto le equazioni del moto.

È utile raccogliere tutti i dati in una tabella degli eventi, con una riga per ogni evento e le quattro grandezze in colonna:

Eventott (s)ss (m)vv (m/s)aa (m/s²)
AtAt_AsAs_AvAv_A
aABa_{AB}
BtBt_BsBs_BvBv_B

L’accelerazione aABa_{AB} si scrive tra gli eventi A e B, perché è costante in quel tratto: appartiene all’intervallo, non a un singolo istante. Ogni tratto ha la propria accelerazione, e nella tabella occupa la riga intermedia fra i due eventi che lo delimitano.

Collegamenti

Argomenti: Cinematica Concetti: Moto uniformemente accelerato Competenze: Scelta degli assi

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