Una volta disegnato il diagramma a bolle con tutte le sue frecce, il calcolo diventa quasi meccanico. C’è un’unica regola di bilancio che governa ogni singola bolla, e da essa discendono come casi particolari tutti i teoremi che si incontrano di solito separatamente.
Legge — Bilancio energetico per una bolla
La variazione di energia tra stato finale e iniziale di una qualsiasi bolla è uguale alla somma algebrica dei trasferimenti di energia (valori delle frecce) presi col se la freccia entra, col se esce:
Il potere di questa formulazione sta nella sua universalità: una sola regola, applicata bolla per bolla, sostituisce l’intero arsenale di teoremi specifici. Basta guardare le frecce che toccano una bolla, sommare quelle entranti e sottrarre quelle uscenti, per ottenere la variazione dell’energia di quel tipo.
Questa regola unica include come casi particolari:
- Il teorema dell’energia cinetica: (somma algebrica dei lavori delle forze agenti sul corpo).
- Il teorema dell’energia potenziale: per la forza corrispondente.
Il teorema dell’energia cinetica è semplicemente il bilancio applicato alla bolla : la sua variazione è la somma dei lavori di tutte le forze che agiscono sul corpo. Il teorema dell’energia potenziale è il bilancio applicato a una bolla : il segno meno riflette il fatto che, quando la forza fa lavoro positivo (freccia uscente da ), il serbatoio potenziale si svuota.
Attenzione — Come ragionare con lavori incogniti
Se in un problema ci sono lavori di valore sconosciuto, supponili positivi (freccia entrante nell’) e risolvi le equazioni di bilancio. Se alla fine un lavoro viene negativo, significa che il verso effettivo della freccia era quello opposto: basta invertirla nel diagramma definitivo.
Collegamenti
Argomenti: Lavoro ed energia Concetti: Conservazione dell’energia meccanica · Lavoro di una forza Competenze: Bilancio energetico a bolle
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