Il diagramma a bolle si traduce in una tabella energetica: ogni colonna è un tipo di energia (una bolla), ogni riga è uno stato. È lo strumento di calcolo definitivo, quello in cui il diagramma qualitativo diventa un sistema di numeri pronto per essere risolto.

EcinE_{\text{cin}}Epot,gE_{\text{pot,g}}Epot,mE_{\text{pot,m}}EtermE_{\text{term}}Etot\boldsymbol{E_{\textbf{tot}}}
A12mvA2\frac{1}{2}mv_A^2mghAmgh_A12K(A0)2\frac{1}{2}K(\ell_A-\ell_0)^2mcsTAmc_sT_AΣ\Sigma
B12mvB2\frac{1}{2}mv_B^2mghBmgh_B12K(B0)2\frac{1}{2}K(\ell_B-\ell_0)^2mcsTBmc_sT_BΣ\Sigma

Si compila la tabella riga per riga, scrivendo il valore (o l’espressione simbolica) di ciascuna energia nello stato A e nello stato B. L’ultima colonna, l’energia totale, è la somma di tutte le altre in quella riga. Il confronto tra le due somme è ciò che risolve il problema.

Principio — Conservazione dell'energia

Se non ci sono frecce che entrano o escono dal sistema (o se la loro somma è zero), allora: EtotA=EtotB\ev{E_{\text{tot}}^A = E_{\text{tot}}^B} L’energia totale del sistema si conserva.

Quando l’energia totale si conserva, le due caselle dell’ultima colonna sono uguali: uguagliandole si ottiene l’equazione che lega lo stato A allo stato B, da cui si ricava l’incognita cercata (una velocità, un’altezza, una compressione della molla). È la traduzione operativa, riga per riga, del principio di conservazione dell’energia.

Il numero di colonne nella tabella dipende dal problema: se non c'è molla, niente colonna Epot,mE_\text{pot,m}; se non c'è attrito, niente EtermE_\text{term}. Il diagramma di interazione ci dice quali colonne servono!

Collegamenti

Argomenti: Lavoro ed energia Concetti: Conservazione dell’energia meccanica Competenze: Uso della tabella energetica Metodi: Tabella energetica a stati

Esercizi collegati: Esercizio svolto — mela e molla · Problema — Blocco su piano inclinato liscio · Problema — Molla compressa da un blocco