Il diagramma a bolle si traduce in una tabella energetica: ogni colonna è un tipo di energia (una bolla), ogni riga è uno stato. È lo strumento di calcolo definitivo, quello in cui il diagramma qualitativo diventa un sistema di numeri pronto per essere risolto.
| A | |||||
| B |
Si compila la tabella riga per riga, scrivendo il valore (o l’espressione simbolica) di ciascuna energia nello stato A e nello stato B. L’ultima colonna, l’energia totale, è la somma di tutte le altre in quella riga. Il confronto tra le due somme è ciò che risolve il problema.
Principio — Conservazione dell'energia
Se non ci sono frecce che entrano o escono dal sistema (o se la loro somma è zero), allora: L’energia totale del sistema si conserva.
Quando l’energia totale si conserva, le due caselle dell’ultima colonna sono uguali: uguagliandole si ottiene l’equazione che lega lo stato A allo stato B, da cui si ricava l’incognita cercata (una velocità, un’altezza, una compressione della molla). È la traduzione operativa, riga per riga, del principio di conservazione dell’energia.
Il numero di colonne nella tabella dipende dal problema: se non c'è molla, niente colonna ; se non c'è attrito, niente . Il diagramma di interazione ci dice quali colonne servono!
Collegamenti
Argomenti: Lavoro ed energia Concetti: Conservazione dell’energia meccanica Competenze: Uso della tabella energetica Metodi: Tabella energetica a stati
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