L’energia totale dell’oscillatore (massa più molla, senza attrito) si conserva. Durante il moto si scambia continuamente fra due forme: cinetica, massima all’equilibrio dove la massa sfreccia, ed elastica, massima agli estremi dove la molla è più deformata e il corpo si ferma un istante.
Scriviamo le due energie usando e , ricordando che :
Sommandole e usando l’identità , il tempo sparisce:
L’energia totale è costante e dipende solo dall’ampiezza.
Principio — Energia totale dell'oscillatore armonico
L’energia totale di un oscillatore armonico è proporzionale al quadrato dell’ampiezza. Se raddoppiamo l’ampiezza, l’energia quadruplica; se vogliamo dimezzare l’energia, dobbiamo dividere l’ampiezza per .
Una firma universale
Il quadrato dell’ampiezza è la firma di tutti i fenomeni ondulatori: dall’energia di un’onda meccanica all’intensità del suono, fino all’energia trasportata dai fotoni. Ovunque ci sia un’oscillazione, l’energia va come .
Esempio — Velocità massima da energia
Per la massa-molla con N/m e cm, l’energia totale è J. La velocità massima è m/s. Verifica: J. Il bilancio chiude: all’equilibrio tutta l’energia è cinetica.
Collegamenti
Argomenti: Oscillazioni e moto armonico Concetti: Moto armonico semplice · Energia potenziale elastica · Energia cinetica · Conservazione dell’energia meccanica Competenze: Conservazione dell’energia Oggetti: Molla
Esercizi collegati: Esercizio svolto — Velocità massima da energia · Problema — Dall’ampiezza al k · Esercizio svolto — Molla verticale con bilancio energetico