Nei sistemi reali un attrito sempre presente — viscosità dell’aria, attrito interno della molla, dissipazione nelle articolazioni — sottrae energia all’oscillatore: l’ampiezza non resta costante, ma diminuisce nel tempo.

Il modello standard aggiunge una forza di attrito proporzionale alla velocità, Fatt=bx˙F_\text{att} = -b\,\dot x. L’equazione del moto diventa

mx¨=Kxbx˙x¨+2ζω0x˙+ω02x=0m\ddot x = -K x - b\,\dot x \quad\Rightarrow\quad \ddot x + 2\zeta\omega_0\,\dot x + \omega_0^2\,x = 0

con ω0=K/m\omega_0 = \sqrt{K/m} la pulsazione propria e ζ=b2mK\zeta = \dfrac{b}{2\sqrt{mK}} il coefficiente di smorzamento adimensionale. È il valore di ζ\zeta a decidere il carattere del moto.

Tre regimi di smorzamento

  • ζ<1\zeta < 1 (sotto-smorzato): il corpo oscilla, ma l’ampiezza decresce esponenzialmente, x(t)=A0eζω0tcos(ωdt+φ)x(t) = A_0\,e^{-\zeta\omega_0 t}\cos(\omega_d t + \varphi), con pulsazione ridotta ωd=ω01ζ2<ω0\omega_d = \omega_0\sqrt{1-\zeta^2} < \omega_0.
  • ζ=1\zeta = 1 (smorzamento critico): il corpo torna all’equilibrio nel più breve tempo possibile, senza oscillare. È il regime degli ammortizzatori delle automobili.
  • ζ>1\zeta > 1 (sovra-smorzato): il corpo torna all’equilibrio lentamente, senza mai superarlo.

Regime sotto-smorzato (blu): oscillazione con inviluppo esponenziale tratteggiato. Regime critico (verde): ritorno all’equilibrio senza oscillare, nel minimo tempo.

L'ottimo ingegneristico

Lo smorzamento critico è il compromesso ideale: ferma le oscillazioni indesiderate senza “ringing” (rimbalzi) e senza la lentezza del sovra-smorzato. Per questo gli ammortizzatori di un’auto sono progettati vicino a ζ=1\zeta = 1.

Collegamenti

Argomenti: Oscillazioni e moto armonico Concetti: Oscillazioni smorzate · Moto armonico semplice Oggetti: Molla

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