Nei sistemi reali un attrito sempre presente — viscosità dell’aria, attrito interno della molla, dissipazione nelle articolazioni — sottrae energia all’oscillatore: l’ampiezza non resta costante, ma diminuisce nel tempo.
Il modello standard aggiunge una forza di attrito proporzionale alla velocità, . L’equazione del moto diventa
con la pulsazione propria e il coefficiente di smorzamento adimensionale. È il valore di a decidere il carattere del moto.
Tre regimi di smorzamento
- (sotto-smorzato): il corpo oscilla, ma l’ampiezza decresce esponenzialmente, , con pulsazione ridotta .
- (smorzamento critico): il corpo torna all’equilibrio nel più breve tempo possibile, senza oscillare. È il regime degli ammortizzatori delle automobili.
- (sovra-smorzato): il corpo torna all’equilibrio lentamente, senza mai superarlo.
Regime sotto-smorzato (blu): oscillazione con inviluppo esponenziale tratteggiato. Regime critico (verde): ritorno all’equilibrio senza oscillare, nel minimo tempo.
L'ottimo ingegneristico
Lo smorzamento critico è il compromesso ideale: ferma le oscillazioni indesiderate senza “ringing” (rimbalzi) e senza la lentezza del sovra-smorzato. Per questo gli ammortizzatori di un’auto sono progettati vicino a .
Collegamenti
Argomenti: Oscillazioni e moto armonico Concetti: Oscillazioni smorzate · Moto armonico semplice Oggetti: Molla
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