La quantità di moto di un corpo è il prodotto della sua massa per la sua velocità. È un vettore: ha lo stesso modulo, la stessa direzione e lo stesso verso della velocità, ma “pesato” dalla massa. Un TIR lento e una pallina veloce possono avere velocità molto diverse, eppure quantità di moto confrontabili, perché ciò che conta è il prodotto : è la misura di “quanto moto” un corpo trascina con sé, e quindi di quanto è difficile fermarlo.
Principio — Quantità di moto
La quantità di moto è il gemello vettoriale dell’energia cinetica. Entrambe crescono con la massa e con la velocità, ma in modo diverso: è lineare in e porta con sé la direzione del moto, mentre è quadratica nel modulo e non ha direzione. Questa differenza è la ragione profonda per cui, negli urti, le due grandezze danno equazioni indipendenti e complementari.
| Quantità di moto | Energia | |
|---|---|---|
| Tipo | vettore (più componenti) | scalare (un numero) |
| Definizione | ||
| Trasferimento | impulso | lavoro |
Il modo migliore di vedere l’analogia è pensare a ciascuna grandezza come a un “serbatoio” che cambia solo per effetto di trasferimenti esterni: l’impulso riempie o svuota il serbatoio della quantità di moto, esattamente come il lavoro (e il calore) fanno con quello dell’energia.
Quantità di moto ed energia si trattano con la stessa logica: un “serbatoio” che cambia per effetto dei trasferimenti esterni (impulso per , lavoro/calore per ).
Formule chiave
Collegamenti
Argomenti: Quantità di moto e urti Concetti: Quantità di moto · Energia cinetica
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