In un urto elastico unidimensionale si conservano sia la quantità di moto sia l’energia cinetica. Sono due equazioni, e con due incognite (le velocità finali e ) il problema è completamente determinato.
Urto elastico in 1D: le palle si scambiano (in parte) velocità. Il corpo più leggero tende a rimbalzare indietro.
Le due leggi di conservazione si scrivono:
La seconda equazione è quadratica e scomoda da risolvere direttamente. C’è però un trucco che la rende lineare.
Principio — Trucco dell'urto elastico
La conservazione dell’energia cinetica, combinata con quella della quantità di moto, si può riscrivere come cioè : la velocità relativa dei due corpi si inverte di segno.
Il trucco in pratica
Al posto della coppia (conservazione di ) + (conservazione di , quadratica) si usa la coppia molto più maneggevole: Due equazioni lineari nelle incognite , : si risolvono in pochi passaggi.
L’inversione della velocità relativa dice anche una cosa fisica importante: i due corpi si allontanano dopo l’urto con la stessa velocità con cui si avvicinavano prima. È il coefficiente di restituzione dell’urto perfettamente elastico. Da qui segue, per esempio, che una pallina leggerissima contro un muro fermo torna indietro alla stessa velocità con cui è arrivata.
Il calcolo numerico completo è in Esercizio svolto — urto elastico 1D; la formula generale per un bersaglio fermo è dimostrata in Dimostrazione urto elastico 1D.
Collegamenti
Argomenti: Quantità di moto e urti Concetti: Urto elastico · Conservazione della quantità di moto · Energia cinetica Competenze: Impostazione simbolica
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