Nei problemi di urti ed esplosioni il metodo più sistematico e sicuro è compilare due tabelle parallele: una per la quantità di moto e una per l’energia . Le due tabelle si risolvono simultaneamente e forniscono insieme abbastanza equazioni per trovare tutte le incognite.
Principio — Metodo delle due tabelle
- Tabella di : una colonna per ogni corpo, più la colonna . Se non ci sono forze esterne impulsive, è lo stesso nella riga prima (A) e nella riga dopo (B).
- Tabella di : una colonna per ogni tipo di energia (, , e poi oppure ), più la colonna , che si conserva.
- Risolvere il sistema formato dalle due tabelle.
Le due tabelle parallele: si conserva (vettoriale, fino a 2 equazioni in 2D), si conserva (scalare, 1 equazione). Insieme danno abbastanza equazioni per risolvere il problema.
Il vantaggio del metodo è che rende impossibile “dimenticare” un’equazione: la riga A e la riga B della colonna totale devono coincidere, e questa è la condizione di conservazione. La colonna "" ospita l’energia che non è cinetica — l’ liberata in un’esplosione, oppure l’ prodotta in un urto anelastico — e permette di trattare con la stessa impalcatura esplosioni, urti elastici e urti anelastici.
L’applicazione numerica completa è in Esercizio svolto — urto parzialmente anelastico.
Collegamenti
Argomenti: Quantità di moto e urti Concetti: Conservazione della quantità di moto · Energia cinetica Competenze: Metodo delle due tabelle Metodi: Metodo delle due tabelle parallele
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