Due palline (m1=3kg, v1A=4m/s; m2=5kg, v2A=−7m/s) collidono. Il 30% dell’energia cinetica interna diventa calore. Trovare le velocità finali.
Soluzione
Tabella di p (1D, componente x; p in kg m/s):
p1
p2
ptot
A
12
−35
−23
B
3v1B
5v2B
−23
3v1B+5v2B=−23(I)
Velocità del centro di massa (si conserva):
vCM=Mtotptot=8−23=−2,875m/s
Energia cinetica interna (la sola parte che può diventare calore, cioè quella del moto relativo al centro di massa). Energia cinetica totale e del CM:
Ecin,tot=21⋅3⋅42+21⋅5⋅72=24+122,5=146,5JEcin,CM=21MtotvCM2=21⋅8⋅2,8752=33,1JEcin,int=Ecin,tot−Ecin,CM=146,5−33,1=113,4J
Il 30% diventa calore:
Eterm=0,3⋅113,4=34,0J
Tabella di E (E in J):
Ecin,1
Ecin,2
Eterm
Etot
A
24
122,5
0
146,5
B
23v1B2
25v2B2
34,0
146,5
23v1B2+25v2B2=146,5−34,0=112,5(II)
Risoluzione del sistema (I)–(II). Da (I): v1B=3−23−5v2B. Sostituendo in (II) si ottiene un’equazione di secondo grado in v2B:
23(3−23−5v2B)2+25v2B2=112,520v2B2+115v2B−73=0⇒v2B=2⋅20−115±1152+4⋅20⋅73v2B=40−115±138,1
Le due radici corrispondono a “prima” e “dopo” l’urto; quella fisica (i corpi si separano, con la velocità relativa che si inverte) è
v2B≈0,58m/s,v1B≈−8,63m/s
L’altra radice (v2B≈−6,33, v1B≈2,88), con i corpi ancora in avvicinamento, è la soluzione “prima dell’urto”: si scarta. Il metodo delle due tabelle ha fornito le due equazioni (I) e (II) necessarie a chiudere il problema.