Testo
Un gas biatomico (per esempio O) ha calore specifico molare a volume costante pari a , contro del monoatomico (per esempio He). Da dove arriva il fattore ?
Soluzione
Il teorema di equipartizione assegna ad ogni grado di libertà quadratico nell’energia un contributo medio . Per una molecola monoatomica i gradi di libertà sono i tre traslazionali (velocità lungo , , ): tre quadrati nell’energia cinetica , quindi Per una molecola biatomica vanno aggiunte le rotazioni. Una molecola biatomica ha la forma di un piccolo manubrio: ruotando intorno all’asse della molecola il momento di inerzia è praticamente nullo (la massa è concentrata lungo l’asse), quindi quel grado di libertà non si attiva. Restano due assi di rotazione perpendicolari all’asse molecolare, ognuno con energia rotazionale : due gradi quadratici in più. Totale gradi di libertà, da cui
Le vibrazioni dei due atomi lungo l’asse molecolare sono altri due gradi quadratici (cinetica + potenziale elastica), ma a temperatura ambiente la meccanica quantistica li congela: si attivano solo oltre il migliaio di kelvin. È uno dei primi indizi storici, già visibile a Maxwell, che la fisica classica non basta a spiegare i calori specifici.
Collegamenti
Argomenti: Teoria cinetica dei gas Concetti: Energia interna · Calore specifico e capacità termica Competenze: Interpretazione micro-macro