L’adiabatica reversibile è la trasformazione con il vincolo : il gas non ha alcun contatto termico con l’esterno. Non essendoci termostati, non c’è nemmeno entropia scambiata con l’ambiente, , e la condizione di reversibilità si scarica interamente sul gas:
Questa non è più solo un valore da calcolare: è un’equazione che lega temperatura e volume durante tutto il processo. Portando i due termini a bilanciarsi ed esponenziando, la combinazione deve restare costante; introducendo l’esponente adiabatico la relazione assume la sua forma celebre, che in variabili - diventa .
Formula chiave
dove .
Il coefficiente dipende soltanto dai gradi di libertà della molecola: per un gas monoatomico e , per un biatomico e .
Sul fronte energetico, con il primo principio dice che tutto il lavoro compiuto dal gas viene prelevato dalla sua energia interna. Un’espansione adiabatica raffredda quindi il gas, una compressione lo scalda:
Principio — Sintesi adiabatica reversibile
Nota storica
La formula fu trovata per la prima volta da Siméon Poisson nel 1823, prima ancora che si definisse chiaramente il concetto di entropia. Solo decenni più tardi si capì che essa è una conseguenza diretta della condizione .
Collegamenti
Argomenti: Termodinamica Concetti: Trasformazioni termodinamiche · Entropia · Primo principio della termodinamica · Energia interna · Secondo principio della termodinamica Competenze: Bilancio entropico · Risoluzione di un ciclo termodinamico Oggetti: Gas ideale
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