Passando a coordinate logaritmiche, le curve reversibili si trasformano in rette. Il trucco è prendere il logaritmo delle equazioni di ciascun processo: le potenze diventano coefficienti angolari, e ogni trasformazione acquista una pendenza che la identifica a colpo d’occhio.
Partiamo dalle equazioni di ciascun processo:
- Isocora: , una retta verticale;
- Isobara: , una retta orizzontale;
- Isoterma: , una retta di pendenza ;
- Adiabatica: , una retta di pendenza .
Poiché , l’adiabatica è più ripida dell’isoterma anche in queste coordinate: la sua pendenza è più negativa di . Le quattro trasformazioni si distinguono così immediatamente dalla loro inclinazione.
Diagramma –: le curve diventano rette. L’adiabatica ha pendenza (più ripida), l’isoterma pendenza , l’isobara è orizzontale e l’isocora verticale.
Pendenza dell'adiabatica
Da e si ricava la relazione tra stato iniziale e finale : Ponendo e questa diventa , cioè una retta di pendenza .
Area e lavoro
Nel diagramma - l’area sotto la curva rappresenta il lavoro del gas. Nel diagramma - l’area non ha più questo significato: il cambio di coordinate distorce le aree. Il diagramma logaritmico serve per visualizzare meglio le curve (rette con pendenze distintive), ma per calcolare il lavoro bisogna tornare al diagramma - o usare le formule.
Collegamenti
Argomenti: Termodinamica Concetti: Trasformazioni termodinamiche · Legge dei gas perfetti Competenze: Lettura dei grafici Metodi: Diagramma P-V e ln P - ln V
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