Una macchina termica è un dispositivo che, ripetendo un ciclo, converte in modo continuo calore in lavoro utile. Il suo funzionamento richiede sempre due sorgenti a temperatura diversa: assorbe calore da una sorgente calda a temperatura , ne converte una parte in lavoro meccanico , e cede il resto a una sorgente fredda a temperatura .
L’intuizione fisica è che il calore non si trasforma mai integralmente in lavoro: una parte deve sempre “scivolare” verso il freddo. È questo flusso spontaneo dal caldo al freddo che la macchina intercetta e in parte devia sotto forma di lavoro, come una ruota idraulica intercetta l’acqua che cade da un dislivello.
Schema di una macchina termica: assorbe calore dalla sorgente calda, produce lavoro e cede alla sorgente fredda.
Il rendimento misura quale frazione del calore assorbito viene effettivamente convertita in lavoro. Poiché su un ciclo completo l’energia interna torna al valore iniziale, il primo principio impone : tutto ciò che entra e non esce come calore ceduto diventa lavoro.
Principio — Rendimento
Il rendimento è dunque sempre minore di : sarebbe uguale a solo se , cioè se la macchina non cedesse nulla al freddo. Ma questo è proprio ciò che il secondo principio vieta.
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Argomenti: Macchine termiche Concetti: Rendimento Oggetti: Macchina termica
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