Nella formulazione di Faraday-Neumann il segno meno è una scelta di convenzione su come orientare dsd\vv{s} rispetto alla normale che definisce ΦB\Phi_B. Tolto il formalismo, rimane un enunciato fenomenologico così semplice da meritarsi una targa propria: è la legge di Lenz.

Legge di Lenz

La corrente indotta in un circuito chiuso scorre sempre nel verso che si oppone alla variazione di flusso magnetico che l’ha generata.

Il vantaggio pratico è enorme: Lenz è Faraday-Neumann “letto da fuori”, decide il verso della corrente senza obbligarci a imporre orientazioni a priori.

Si tratta in fondo della conservazione dell’energia tradotta in elettromagnetismo. Se la corrente indotta avesse il verso opposto, rinforzerebbe la variazione che la genera: il flusso crescerebbe ancora di più, la corrente aumenterebbe a sua volta, e avremmo costruito una macchina che amplifica energia dal nulla. La natura, per non essere imbarazzata, sceglie il verso che frena (Mazzoldi, Nigro e Voci 2008). Vedi anche Riferimenti bibliografici.

Collegamenti

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