Sotto la radice della formula della corrente compare una combinazione di RR, ωL\omega L e 1/(ωC)1/(\omega C). Questi tre termini hanno tutti le stesse dimensioni (ohm) e giocano ruoli analoghi: definiscono quanto si oppone ciascun elemento al passaggio di una corrente alternata di pulsazione ω\omega. Li chiamiamo resistenza RR, reattanza induttiva e reattanza capacitiva:

Reattanze

XL=ωLXC=1ωC\ev{X_L = \omega L \qquad X_C = \frac{1}{\omega C}}

Sono “pseudo-resistenze” che dipendono dalla frequenza: XLX_L cresce con ω\omega (un’induttanza blocca le alte frequenze), XCX_C decresce con ω\omega (un condensatore blocca la corrente continua e lascia passare l’alta frequenza).

Per un circuito RLC serie alimentato da un generatore sinusoidale si definisce l’impedenza ZZ come il rapporto tra ampiezze di tensione e corrente:

Impedenza RLC serie

Z=V0I0=R2+(XLXC)2\ev{Z = \frac{V_0}{I_0} = \sqrt{R^2 + (X_L - X_C)^2}}

misurata in ohm. La legge di Ohm si estende alla corrente alternata nella forma V0=ZI0V_0 = Z\,I_0 (per i valori efficaci Veff=ZIeffV_\text{eff} = Z\,I_\text{eff}). Lo sfasamento φ\varphi tra tensione e corrente vale

tanφ=XLXCR\tan\varphi = \frac{X_L - X_C}{R}

ed è positivo quando prevale l’induttore (corrente in ritardo sulla tensione) e negativo quando prevale il condensatore (corrente in anticipo). Alla risonanza XL=XCX_L = X_C: le reattanze si cancellano, l’impedenza si riduce alla sola RR e φ=0\varphi = 0.

Formula chiave

Z=R2+(XLXC)2,risonanza: XL=XCω0=1LC, Zmin=RZ = \sqrt{R^2 + (X_L - X_C)^2}, \qquad \text{risonanza: } X_L = X_C \Rightarrow \omega_0 = \frac{1}{\sqrt{LC}},\ Z_{\min} = R

Esempio — RLC alla rete domestica

Un circuito con R=50  ΩR = 50\;\Omega, L=0,10L = 0{,}10 H e C=20  μFC = 20\;\mu\text{F} è alimentato alla rete italiana (Veff=230V_\text{eff} = 230 V, f=50f = 50 Hz, ω=2π50314\omega = 2\pi\cdot 50 \approx 314 rad/s).

  • XL=ωL=3140,1031,4  ΩX_L = \omega L = 314\cdot 0{,}10 \approx 31{,}4\;\Omega.
  • XC=1/(ωC)=1/(3142105)159  ΩX_C = 1/(\omega C) = 1/(314\cdot 2\cdot 10^{-5}) \approx 159\;\Omega.
  • Z=502+(31,4159)22500+16280137  ΩZ = \sqrt{50^2 + (31{,}4 - 159)^2} \approx \sqrt{2500 + 16\,280} \approx 137\;\Omega.
  • Ieff=Veff/Z=230/1371,68I_\text{eff} = V_\text{eff}/Z = 230/137 \approx 1{,}68 A.
  • tanφ=(31,4159)/502,55\tan\varphi = (31{,}4 - 159)/50 \approx -2{,}55, quindi φ68\varphi \approx -68^\circ (corrente in anticipo: domina CC).

La frequenza di risonanza sarebbe f0=1/(2πLC)113f_0 = 1/(2\pi\sqrt{LC}) \approx 113 Hz, ben sopra i 50 Hz di rete: per questo a 50 Hz il circuito è “capacitivo”.

Collegamenti

Argomenti: Induzione elettromagnetica Concetti: Corrente alternata · Risonanza · Legge di Ohm

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