Sotto la radice della formula della corrente compare una combinazione di , e . Questi tre termini hanno tutti le stesse dimensioni (ohm) e giocano ruoli analoghi: definiscono quanto si oppone ciascun elemento al passaggio di una corrente alternata di pulsazione . Li chiamiamo resistenza , reattanza induttiva e reattanza capacitiva:
Reattanze
Sono “pseudo-resistenze” che dipendono dalla frequenza: cresce con (un’induttanza blocca le alte frequenze), decresce con (un condensatore blocca la corrente continua e lascia passare l’alta frequenza).
Per un circuito RLC serie alimentato da un generatore sinusoidale si definisce l’impedenza come il rapporto tra ampiezze di tensione e corrente:
Impedenza RLC serie
misurata in ohm. La legge di Ohm si estende alla corrente alternata nella forma (per i valori efficaci ). Lo sfasamento tra tensione e corrente vale
ed è positivo quando prevale l’induttore (corrente in ritardo sulla tensione) e negativo quando prevale il condensatore (corrente in anticipo). Alla risonanza : le reattanze si cancellano, l’impedenza si riduce alla sola e .
Formula chiave
Esempio — RLC alla rete domestica
Un circuito con , H e è alimentato alla rete italiana ( V, Hz, rad/s).
- .
- .
- .
- A.
- , quindi (corrente in anticipo: domina ).
La frequenza di risonanza sarebbe Hz, ben sopra i 50 Hz di rete: per questo a 50 Hz il circuito è “capacitivo”.
Collegamenti
Argomenti: Induzione elettromagnetica Concetti: Corrente alternata · Risonanza · Legge di Ohm
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