L’incompletezza della legge di Ampère si rivela in un caso semplicissimo: un condensatore in carica, collegato a un generatore. La corrente scorre nel filo di collegamento ma non attraversa le armature — tra di esse c’è solo il vuoto (o un dielettrico), dove nessuna carica si muove.
Lo stesso bordo (cerchio tratteggiato) fa da contorno a due superfici diverse: taglia il filo, si infila tra le armature del condensatore.
Applichiamo la legge di Ampère alla stessa curva chiusa (il “bordo”), ma scegliendo due superfici diverse che hanno come contorno:
- taglia il filo , quindi .
- passa tra le armature (non taglia alcun filo) , quindi .
Contraddizione!
La stessa circuitazione , calcolata per due superfici diverse ma con lo stesso bordo, dà risultati diversi ( oppure ). Ma dipende solo dal bordo , non dalla superficie scelta! Qualcosa manca nella legge di Ampère.
La chiave per risolvere il paradosso è notare che tra le armature, dove non scorre corrente di cariche, cresce un campo elettrico: sarà proprio la variazione di questo campo la sorgente mancante del campo magnetico.
Collegamenti
Argomenti: Onde elettromagnetiche Concetti: Teorema di Ampère · Corrente di spostamento · Capacità e condensatore
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