Fisico e matematico — André-Marie Ampère (Lione 1775 – Marsiglia 1836) fu un fisico e matematico francese, in gran parte autodidatta. È considerato il fondatore dell’elettrodinamica, la scienza che studia le interazioni tra correnti elettriche, disciplina che egli stesso battezzò. Dopo aver appreso nel 1820 dell’esperienza di Ørsted, in cui una corrente devia un ago magnetico, in poche settimane sviluppò la teoria matematica che lega elettricità e magnetismo, dimostrando che due fili percorsi da corrente si attraggono o si respingono. Il suo lavoro pose le basi per l’unificazione ottocentesca dei fenomeni elettrici e magnetici. In suo onore l’unità di misura dell’intensità di corrente è chiamata ampere.
Curiosità
La sua vita fu segnata da tragedie: il padre fu ghigliottinato durante il Terrore della Rivoluzione francese e poco dopo morì anche la moglie amatissima.
Teorie e contributi
- Legge di Ampère — La circuitazione del campo magnetico lungo una linea chiusa è proporzionale alla corrente concatenata: .
- Forza tra fili percorsi da corrente — Due conduttori paralleli si attraggono o respingono con forza per unità di lunghezza .
Presente nei capitoli
Atomi collegati
11 atomi collegati.
17 Il campo magnetico
19 Le equazioni di Maxwell e le onde elettromagnetiche
- Le quattro equazioni (prima versione, incompleta)
- Il paradosso del condensatore
- La corrente di spostamento
- Il campo magnetico dentro il condensatore che si carica
- Le quattro equazioni di Maxwell
- Velocità delle onde elettromagnetiche
- Maxwell e l’unificazione: quando c esce dalle equazioni