Dilatazione dei tempi, contrazione delle lunghezze e relatività della simultaneità sembrano, presi uno per uno, ingredienti innocui; ma combinati generano situazioni che paiono contraddittorie. Sono i celebri paradossi relativistici: contraddizioni solo apparenti, che svaniscono appena si applica con cura la teoria. Qui ne affrontiamo due, entrambi costruiti attorno a un treno velocissimo, che mettono alla prova la nostra intuizione sulla simultaneità e sulla rigidità dei corpi.