Una delle conseguenze più celebri della relatività ristretta è che la massa stessa è una forma di energia. Einstein dimostrò che l’energia totale di una particella libera di massa non è solo la sua energia cinetica, ma include un termine che dipende dalla sola massa:
Il caso più interessante è la particella a riposo. Per si ha , e ciò che rimane è l’energia a riposo:
È la formula più famosa della fisica. Dice qualcosa di sorprendente: una massa anche piccola nasconde una quantità enorme di energia, perché il fattore di conversione è gigantesco. Una massa di appena contiene un’energia di , equivalente a milioni di tonnellate di TNT. Massa ed energia non sono due grandezze separate collegate da una formula: sono la stessa cosa, misurata in unità diverse.
Da Hiroshima alle centrali nucleari
La formula ricevette la sua più drammatica (e tragica) conferma nel 1945 con le bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki: meno di un grammo di uranio convertito in energia rade al suolo una città. La stessa formula spiega però anche il Sole (fusione nucleare: ogni secondo di idrogeno si trasformano in energia), le centrali nucleari (fissione) e il PET scan medico (annichilazione elettrone-positrone). Sempre lo stesso principio: un pizzico di massa che sparisce, un fiume di energia che appare.
Collegamenti
Argomenti: Relatività ristretta Concetti: Equivalenza massa-energia
Esercizi collegati: Problema — Particella o fotone · Esercizio svolto — Il bosone di Higgs a 0,8c · Problema — Energia di una bomba a fissione