L’applicazione più maestosa della relatività, e per molti versi il suo primo trionfo cosmologico, è stata la scoperta che l’universo si espande. Dalle equazioni di Einstein del 1915, applicate all’universo come un tutto, segue infatti che lo spazio-tempo non può restare statico: deve o espandersi o contrarsi. Questa sezione segue quel filo, dall’osservazione delle galassie di Hubble fino alle componenti oscure che dominano il bilancio dell’universo.