Fisico e matematico — Christian Doppler (Salisburgo, 1803 – Venezia, 1853) fu un fisico e matematico austriaco. Studiò a Vienna e insegnò a Praga e poi a Vienna, dove divenne direttore del primo Istituto di Fisica dell’Impero austriaco. Nel 1842 pubblicò il lavoro in cui descrisse quello che oggi chiamiamo effetto Doppler: la variazione della frequenza osservata di un’onda quando sorgente e osservatore sono in moto relativo. Doppler intuì che il fenomeno spiegava anche il colore apparente delle stelle doppie, un’applicazione poi corretta ma pionieristica. Il suo principio è oggi fondamentale in astronomia (redshift), medicina (ecodoppler), meteorologia (radar) e nella misura delle velocità.

Teorie e contributi

  • Effetto Doppler — Variazione della frequenza percepita per moto relativo tra sorgente e osservatore: f=fv±vovvsf' = f\,\dfrac{v \pm v_o}{v \mp v_s}.
  • Spostamento verso il rosso/blu — Applicazione ottica: la luce di una sorgente in allontanamento si sposta verso il rosso, base della misura delle velocità delle galassie.

Atomi collegati

8 atomi collegati.

16 Onde

20 Relatività ristretta

Z Appendice — Maturità