All’inizio del Novecento la struttura dell’atomo era ancora un rompicapo. La svolta arrivò nel 1911, quando Ernest Rutherford, bombardando sottili lamine d’oro con particelle alfa, dimostrò sperimentalmente che quasi tutta la massa dell’atomo e tutta la sua carica positiva sono concentrate in un nucleo piccolissimo e densissimo, attorno al quale si muovono gli elettroni. Nasceva così il modello “planetario”: un minuscolo sistema solare in cui gli elettroni orbitano attorno al nucleo come i pianeti attorno al Sole.

Il modello era intuitivo e spiegava bene i risultati dello scattering, ma nascondeva un problema drammatico, che l’elettromagnetismo classico rendeva inevitabile.

Il paradosso dell'instabilità classica

Secondo l’elettromagnetismo classico, una carica accelerata irraggia onde elettromagnetiche. Un elettrone in orbita circolare è costantemente accelerato (accelerazione centripeta), quindi dovrebbe emettere energia in continuazione, rallentare e cadere a spirale sul nucleo in meno di 101010^{-10} s.

Il conto è impietoso: se le leggi classiche valessero anche a scala atomica, nessun atomo sopravviverebbe più di un decimo di miliardesimo di secondo. Eppure gli atomi che ci circondano sono stabili da miliardi di anni. Questa contraddizione tra la teoria e l’evidenza più banale — l’esistenza stessa della materia — era uno dei grandi misteri della fisica.

La chiave per uscirne è un’idea radicale, che sposta il problema dal linguaggio delle particelle a quello delle onde. Se l’elettrone non è un puntino che segue una traiettoria, ma un’onda distribuita attorno al nucleo, allora non può disporsi in un’orbita qualsiasi: come una corda di chitarra che vibra solo su certe frequenze, l’onda dell’elettrone può “esistere” solo là dove si richiude ordinatamente su se stessa. Le orbite permesse diventano poche e discrete, non un continuo: ecco la quantizzazione. È da qui che parte il modello di Bohr, e il modo più naturale di giustificarlo passa proprio dall’immagine dell’elettrone come onda stazionaria.

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Argomenti: Fisica quantistica Concetti: Modello di Bohr Oggetti: Atomo di idrogeno

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